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Fattori Arcani: il compendio enciclopedico.
Arcadia - Il richiamo di Cthulhu d'argento
Nelle mie orecchie torturate risuona incessante un frullare e un battere d'ali da incubo, e un abbaiare tenue e lontano come di un cane gigantesco.
Vicino al nero fiume oleoso dove sempre vortica la nebbia, c'erano stati tuffi in abissi senza limiti e un vortice demoniaco di suono disgustoso e la gente non ne poteva piu'. Un bibliotecario aveva preso alloggio nella fattoria oppressa dalla morbosita'; era infatti perseguitato da sogni in cui c'erano borbottii e sussurri di negri e un sibilo musicale su una vasta gamma di note.
E' solo con esitazione e ripugnanza che la mia mente torna al campo di Lake e a quello che realmente vi trovammo, e a quell'altra cosa oltre le montagne della follia.
Devo dire a mio figlio cio' che vidi: il detestabile Shoggoth, collo tozzo e bulboso, corpo grottesco e squamoso e fronte smisurata e protuberante.
Tra usci cadenti e un mondo di orrori sotterranei, un riparatore di telai batte' la testa contro le colonne e alzo' le braccia, ripetendo:
Y'ai 'ng'ngah, ogthrod ai'f!
Erano la faccia e le mani di Henry Wentworth Akeley.
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